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Utente: profondoblog

Consigli letterari













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maggio 30 2007

The book is on the table

Lesson number 1

Prendiamo la seguente canzone dei Depeche Mode e ascoltiamone il ritornello:



"Let me see you spritz down to the bar"; è questo che ripetono i Depeche Mode e la traduzione corrispondente è "lascia che ti veda bere uno spritz giù al bar".

Il verbo to spritz può avere diversi significati:

1) to spritz per indicare bere uno spritz
2) to spritz per indicare sprizzare un sentimento quale può essere la gioia, la felicità, da tutti i pori
3) the spritz è anche un sostantivo che indica una tipica bevanda alcolica a base di vino

La coniugazione del verbo to spritz è questa:

I spritz
You spritz
He/She spritzes
We spritz
You spritz
They spritz

Alcuni esempi:

Do you like to spritz with me? | Ti piace bere uno spritz con me?
I have spritzed for a long time. | Ho bevuto spritz per molto tempo
You spritz joy from all your holes! | Sprizzi gioia da tutti i pori

Esercizio - tradurre in inglese la frase seguente:

Teomondo Scrofolo bevve spritz in tutti i bar della città.
.................................................................................................
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categorie: book in air
maggio 28 2007

Vento di passioni ciclistiche

Qui c'è un vento della madonna che spero non faccia precipitare i rami, con nidi annessi, dei 52 alberi che stan davanti a casa mia nel giardino, dato che ultimamente ci trovo di tutto. Ma soprattutto spero che non volino le auto, che mi passano praticamente in camera da letto, sul balcone dove ho una sedia in vimini molto fragile.  Probabilmente se stendessi la biancheria in balcone, gli eventuali ciclisti volanti che sto vedendo ora dalla finestra, cadendovi dentro verrebbero rimbalzati dalle lenzuola e magliette stese fuori, ma per fortuna ho deciso di stendere la biancheria in casa, così i ciclisti restano in balcone.
Ora è meglio che stacchi il computer perché un fulmine, vedendo tutto sto traffico davanti a casa mia, potrebbe pensare di farci un giro passando per i cavi del telefono. 
postato da: profondoblog alle ore 13:45 | link | commenti (3)
categorie: stranezze

Lenti Swarowsky

Ho acquistato un paio di lenti a contatto talmente costose che quando le indosso tengo gli occhi chiusi per paura di perderle!
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categorie: trash
maggio 25 2007

Gardaland in ospedale

Per provare forti emozioni da Gardaland, non è necessario andare fin su al lago di Garda, basta prenotarsi una visita cocleo-vestibolare al proprio ospedale di fiducia.
Si verrà introdotti in una serie di stanze buie ed insonorizzate con dei sensori appiccicati al cervello, ai capelli, e naturalmente alle orecchie.
Nel primo esame il paziente deve seguire con gli occhi delle lucine rosse che si muovono a destra e a sinistra, tipo un videogioco a spari virtuali: se si centrano le lucine rosse con lo sguardo magnetico, si vince un lavaggio alle orecchie. E' proprio questo il secondo esame: viene sparata acqua fredda e poi acqua calda nelle orecchie per provocare un senso di vertigine, poi si deve stare immobili nel buio completo e fissare un punto davanti che naturalmente non si riesce a vedere perché c'è buio pesto.
Il terzo esame è quello audiometrico: si indossa una cuffia e ad ogni segnale rumoroso che si sente bisogna indicare al medico se proviene da destra o da sinistra: naturalmente si può facilmente barare in quanto la prima serie di suoni viene tutta da sinistra e la seconda da destra.
Nel quarto esame viene introdotto a forza un tappo per orecchie fin dentro al cervello per qualche minuto.
All'ultimo esame ci si sdraia su di un letto morbido, ma anche alquanto instabile, si sta fermi lì e si può anche shiacciare un pisolino; nel frattempo vengono messi dei sensori nella fronte, nel collo e nei capelli. Dalla cuffia che si indossa si sente dalla parte destra un rumore di acqua che scorre da un ruscello di montagna di 1000 mt, e dall'orecchio sinistro si sentono dei tichettii come di una bomba islamica contenuta nel Gatorade di un talebano su un volo dell'American Airlines.
Il tempo medio per questo percorso da matrix è di 2 ore e mezza senza pit-stop.
Alla fine c'è il punteggio del medico che, nel caso sia basso,  prescrive delle gocce da prendere specifiche per babbioni rincoglioniti.
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categorie: sport
maggio 24 2007

Vocalist al rogo!

Ma chi ha inventato i vocalist delle discoteche?
Per chi non lo sapesse i vocalistsss sono quei rompipalle che stanno vicino al dj e non fanno altro che parlare al microfono per tutta la serata e dicono sempre delle cagate pazzesche.
Cioè in genere la gente va in discoteca per ascoltare della buona musica e magari anche per ballare, oltre che per cuccare ovviamente, ma se uno deve passarsi una serata ad ascoltare un tizio che urla delle puttanate a tutto volume al microfono, tanto vale starsene a casa a guardarsi "buona domenica" in TV!
E quel povero dj che ci si mette di cotanto impegno a missare i migliori dischi che stanno sulla piazza, nel viale, sui giardini, nelle fontane, dischi vecchi , nuovi, usati, riciclati, piratati, scaricati... il tutto con la sua bravura maturata dopo anni e anni di allenamenti con le cuffie e le tube di eustachio oltre che quelle di falloppio; cioè quel povero dj che si sente martoriare la sua opera d'arte da un cazzo di vocalist che quella sera non aveva niente di meglio da fare che cimentarsi a cagacazzo proprio nella sua discoteca.
E i poveri discotecari che dopo anni e anni di ricerche in internet sono riusciti a beccare il titolo di quel fantastico pezzo musicale, a intortarsi il dj inginocchiandosi ai suoi piedi chiedendogli una dedica con quel pezzo introvabilissimo, quella canzone che è uscita nel 1516 a. C. e che nessuno possiede, insomma quando finalmente il buon dj la mette su, e alla prima nota si sente un boato da stadio olimpico di Città del Messico del 1968 durante la finale dei mondiali di calcio.... insomma proprio sul prepuzio del più bello arriva lui, il tanto temuto e odiato... VOCALISTTTTTTTTTT!!!!! che con la sua squillante voce catarrosa dice:
"C'E' DA SPOSTARE UNA MACCHINA TARGATA FR 243 KL  !!!!!! ....  ah, cazzo.... ma è la mia!  Ah ah ah ma che bella battuta che ho fatto.... quanto sono figooooo!".
postato da: profondoblog alle ore 18:45 | link | commenti (1)
categorie: trash
maggio 23 2007

Un'attività sicura e reddittizia

Un'attività commerciale che sicuramente non fallirà mai, oltre alle onoranze funebri e alla prostituzione, è la gestione di  un bar nelle vicinanze di un laboratorio di prelievi di sangue.
Infatti, per chi va a farsi ciucciare il sangue è praticamente obbligatorio andare di corsa a fare colazione in modo da evitare eventuali svenimenti post-prelievo.
Tale attività è stata da me monitorata proprio stamattina: dopo essermi fatta bucare ed aspirare (cosa avvenuta in una frazione di secondo e senza che me ne accorgessi, al contrario di quanto mi successe all'ospedale dove al posto degli aghi usano i trapani con punta n. 12) sono andata di corsa al bar più vicino, che è anche l'unico esistente nel raggio di 87 km², e mi son slappata un cappuccinone + cannoncino alla crema. Il bar era pieno di gente che si abbuffava addosso al bancone, tutti con il cerotto cotonato al braccio destro e/o sinistro.
C'è da sottolineare inoltre che tale attività può essere svolta dalle ore 7.00 alle ore 9.00, cioè negli orari di inizio e fine prelievi, cosicché si avrebbe tutto il resto della giornata libero avendo già guadagnato abbastanza € nelle sole 2 ore mattutine.
postato da: profondoblog alle ore 09:48 | link | commenti (5)
categorie: scienza
maggio 22 2007

L'auto-telepatia

L'altra sera stavo tornando a casa in auto quando ad un certo punto mi supera un taxi e noto che ha una luce posteriore non funzionante; allora penso: "Ma guarda te, un servizio pubblico non in perfette condizioni, magari non se n'è accorto e si becca pure la multa dai vigili, forse glielo devo fare presente... ma come?"
Arrivo poi a casa mia, scendo dall'auto per aprire il garage (che non è di quelli automatici che tanto si inceppano subito) e cosa noto? Che ho pure io una luce posteriore non funzionante!
Chissà se il taxista ha pensato la stessa cosa prima di superarmi...
postato da: profondoblog alle ore 16:29 | link | commenti (2)
categorie: stranezze
maggio 19 2007

Maggio in s-fiore

Il mese di maggio, come l'anno scorso, è stato un mese talmente di merda che proporrei di eliminarlo dai calendari.
Un mese nel quale assieme alle rose, ai pollini, al sole splendente, all'aria fresca e tersa, agli uccellini e passerotti che cinguettano, alla voglia di vacanza... si fa sempre più viva e in forma la Sfiga!
Quella non passa mai, ma a maggio ha una voglia matta di uscire allo scoperto per prendersi una boccata d'aria a danno di chi ce l'ha addosso: cioè la sottoscritta.
La Sfiga ti si attacca sulla spalla sinistra, cioè quella che già di suo ti faceva male, e non ti molla più, un po' come quei pappagalli residenti sul collo dei capitani di velieri; solo che 'sta qua ti rompe parecchio le palle e fa di tutto affiché tu pensi continuamente di impiccarti, di spaccare la faccia a qualcuno, di affogarti, di avvelenarti, già perché saresti talmente sfigato che se provi a debellarla quella ti si ritorce contro.
A me ha detto che soggiornerà sulla mia spalla malandata fino a tutto agosto, mese in cui prevedo e sento che tornerò in ospedale per qualche strano motivo patologico: almeno là, anche se solo per pochi minuti, qualcuno mi cagherà (i medici e gli infermieri, che figata!).
postato da: profondoblog alle ore 10:14 | link | commenti (3)
categorie: trash
maggio 18 2007

Sai perché... ci stan parole chiave bizzarre?

Allora io vorrei sapere chi è stato ad arrivare sul mio blog tramite un motore di ricerca digitando le parole chiave: "cazzi di mare".
Ma non tanto mi interessa sapere chi, quanto PERCHE'??????
E' una nuova razza di pesce? No perché se è così alla mia prossima immersione subacquea dovrò stare attenta!
postato da: profondoblog alle ore 10:09 | link | commenti (5)
categorie: trash
maggio 16 2007

La realtà di Nemo

Dentro ad un videogioco, così mi son sentita oggi in piscina. Già perchè la labirintite mica è passata del tutto. Il mio stile preferito è ovviamente quello libero, e roteare la testa dalla parte destra per prendere fiato e poi immergerla in acqua per buttare via il fiato preso (e allora perché lo si prende?) con i sintomi vertiginosi che mi restano ancora nel labirinto, all'inizio è un po' traumatico, ma poi ci si prende gusto e diventa una figata pazzesca!
Cioè vedo le cose tipo i cartoni animati, che si muovono scattando qua e là, tipo videogioco; sembra di stare nella realtà virtuale de "Alla ricerca di Nemo". Figo eh?
Traumatica l'uscita e la passeggiata fino agli spogliatoi, ma ce l'ho fatta.
postato da: profondoblog alle ore 15:10 | link | commenti (3)
categorie: sport