AbYsS::bLoG

Utente: profondoblog

Consigli letterari













____________________

Contatori

visitato *loading* volte
luglio 27 2008

Cambiate le selezioni

Stanotte alle 3.45 mi trovavo nel bel mezzo di una tempesta: stavo rientrando a casa da una serata in discoteca sulla spiaggia, ero in auto, ed è stato uno spettacolo bellissimo vedere dei lampi da film sparati giù dal cielo (qualcuno era moooolto incazzato).
Li vedevo in lontananza e quando li ho raggiunti quei lampi mi si sono tutti sparati addosso.
Percorrevo una strada circondata da alberi alla velocità di 20 km/h perchè per terra c'erano più rami che cemento.
Non vedevo una mazza e non potevo nemmeno fermarmi per aspettare che si placasse l'incazzatura del cielo.
Quindi con moooolta calma, ho proseguito zigzagando tra un ramo e l'altro con il naso appiccicato al parabrezza e gli occhi strizzati per sperare di vederci meglio.
Più che un'auto mi sembrava di essere al timone una barca a vela.
In quella lunga mezz'ora, nella quale mi sono vista passare tutta la vita davanti, una domanda fondamentale mi è sorta dal cervello:
ma quando fanno le selezioni per Donnavventura, perché non mettono quelle sbarbine in una situazione del genere piuttosto che far loro fare quella farsa di guida in una pozzangherina al fitness festival di Rimini?
E' in momenti come questi che nascono i pensieri più profondi.

Per la cronaca: sono arrivata a casa sana e salva!
postato da: profondoblog alle ore 11:06 | link | commenti
categorie: sport
luglio 26 2008

La matematica in cucina

Se il POMODORO è buono con il TONNO
e il POMODORO è buono con la MOZZARELLA
allora, per la proprietà transitiva,
il TONNO è buono con la MOZZARELLA
postato da: profondoblog alle ore 14:29 | link | commenti (2)
categorie: scienza, pillole di saggezza
luglio 23 2008

Ghiaccio-extasy

Cioè ma che figata è in questi caldi giorni d'estate prendere una ghiacciatissima bibita ultra-gassata e scolarsela tutta d'un fiato fino a sentire un dolore penetrante alle tempie?
brrrrrrrrrrr....
Bellissimo! meglio che farsi 'na canna!
postato da: profondoblog alle ore 11:28 | link | commenti
categorie: psicologia, trash
luglio 20 2008

Sai perché... rogger rabbit con te?

Cosa ci faceva l'altra mattina alle ore 7 un coniglio nel cortile del condominio dove abito?
Non era un gatto, aveva le orecchie troppo grandi!
Non era un topo, stava troppo bene alla cacciatora!
Non era una magia, o forse fu la birra della sera prima...
postato da: profondoblog alle ore 10:21 | link | commenti (1)
categorie: scienza, stranezze
luglio 18 2008

Legalità degli arresti domiciliari per malattia

Art. 32.

La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell'individuo e interesse della collettività, e garantisce cure gratuite agli indigenti.

Da tale articolo della Costituzione Italiana, per la quale molte persone sono morte combattendo, se ne deduce che la nuova legge di Brunetta è anticostituzionale.
Infatti è noto a tutti gli esseri di intelligenza media (e quindi non è necessaria una laurea in ingegneria nucleare per arrivarci) che il decorso di una malattia, cioè la sua lunghezza, dipende in gran parte dalla riabilitazione del malato. Esempio: se uno sta tutto il giorno in casa a fare un cazzo per colpa di un dito del piede destro rotto, e ci deve stare perchè Brunetta vuole così, e non se ne va in piscina a fare riabilitazione, a passeggiare caricando in percentuali diverse il peso sul piede rotto per mantenere buono il tono muscolare, insomma non gli passa più e nemmeno lo stipendio.
Analoghe considerazioni vanno fatte per chi si ammala a causa di stress da lavoro: se stai al lavoro e ti stressi e la cosa va ad influire sulla tua salute fisica, prova a stare rinchiuso in casa agli arresti domiciliari senza nemmeno poter fare una passeggiata rinfrescante e vedi come ti passa lo stress!
Per chi vive da solo, inoltre, vi è la possibilità di morire di fame: nell'orario tra le 13 e le 14, infatti, solo i centri commerciali siti nella periferia delle città sono aperti, quindi uno che è rimasto a casa per un attacco di diarrea, per esempio, non riesce in un'ora ad andare al supermercato per comprarsi del riso astringente, quindi muore di fame.

La libertà che, sempre secondo la costituzione dovrebbe essere un diritto inviolabile, in questo caso viene violata una cifra.

Inoltre chi ha la febbre 40 difficilmente riesce velocemente ad alzarsi dal letto per aprire la porta al medico fiscale che gli può capitare in casa all'alba delle 8 di mattina o durante la penichella delle 14: cioè uno ammalato vorrebbe anche dormire ogni tanto!
Chi poi dovesse essere così sfigato da ammalarsi in continuazione perché privo di un fisico bestiale, sa che non potrà pagarsi le visite mediche, le medicine, gli esami perché al lavoro gli calano lo stipendio, quindi tanto vale che muoia.
Chi dovesse avere una famiglia a carico, sappia che non gli è consentito eseguire dei piccoli lavori in nero tipo babysitting, lezioni private, giardinaggio, per arrotondare il misero stipendio statale per poter così dar da mangiare alla propria famiglia: quindi tanto vale che faccia un suicidio di massa familiare.

Morale della favola: è vero che la vita è fatta di cicli, e ora stiamo tornando allo stato di schiavitù, stavolta legale.

Seconda morale della favola: ma che avete combattuto a fare per la Costituzione Italiana se poi milioni di leggi la contraddicono? Meno patrioti e più schiavi!

Terza morale della favola: per colpa di quei cazzo di malati immaginari disonesti che se ne approfittano, i malati veri, già sfigati di loro perchè malati, ne pagano le conseguenze.

postato da: profondoblog alle ore 09:03 | link | commenti
categorie: scienza
luglio 13 2008

L'impiegata più lenta del far west

Vado allo sportello delle Poste per ritirare una raccomandata, le solite spese condominiali, e davanti a me c'è solo una signora. Il suo avviso è verde, significa che deve ritirare un atto giudiziario, molto probabilmente una multa.
Nella mia città lo sportello inesitate cambia posizione ogni 2 o 3 giorni: prima si trova a destra al vecchio telegrafo, poi alla stazione dei treni, poi a sinistra al nuovo casellario, e la gente che gira lì attorno con le cartoline gialle e verdi in mano, passa ore ed ore a cercare l'ufficio giusto.
L'impiegata, una donna alta, grassa, occhialuta, ma soprattutto lenta come un bradipo, prende in mano il malloppone di atti giudiziari per cercare quello della signora.
Passano 10 minuti e con estrema lentezza scorre uno ad uno tali atti giudiziari, poi li riscorre, li riscorre più e più volte leggendo, sempre con estrema lentezza, il nome del destinatario; i suoi occhiali, con estrema lentezza, scivolano giù dal naso paffuto e peloso a tal punto che ella, con estrema lentezza, cerca di risistemarseli alla cima del naso.
Continua la sua ricerca avanti e indietro, avanti e indietro e i minuti passati ormai sono 15: di atti giudiziari ce ne saranno circa 30. La signora chiede se lo ha trovato e l'impiegata risponde:
- Sì, è questo qua, ma sto guardando se gli altri sono in ordine.
-
Nel frattempo s'è fatta gente e l'impiegata alza l'occhio destro verso il pubblico e, con estrema lentezza, si eleva dalla morbida sedia su cui poggia la chiappa sinistra (perchè quella destra non ci sta) e si dirige verso il retro del bancone; si sente:
- Puoi venire allo sportello che s'è fatta un po' di gente?
A tale domanda si ode una vocina anziana dall'aldilà che, con estrema calma, dice:
- Sto incasellando la posta del tribunale....
L'impiegatona torna e, con estrema lentezza, stampa il foglio da far firmare alla cliente, glielo porge, attende la firma e, con estrema lentezza saluta l'ormai spazientita donna, sciolta dal caldo torrido di luglio, che, con estrema velocità, se ne esce dal locale.
Tocca a me.
Ho tanta pazienza, mi appoggio al minuscolo e bassissimo bancone, di quelli che ti fanno venire l'ernia se non ce l'hai e che te la fanno passare se ce l'hai perchè anche lei pensa che i banconi sono troppo bassi per uscire dalle vertebre, e attendo.
L'impiegatona mi fa la radiografia con l'occhio sinistro che sovrasta gli occhiali da presbite ormai scesi al livello narici, cerca la mia raccomandata, stampa il foglio di firma, me lo porge e mi consegna la raccomandata, il tutto ovviamente con ... ma con estrema lentezza!
Esco dall'ufficio che ormai s'è fatto notte.
Forse sono io che sono troppo veloce, forse il mio sistema di riferimento ha delle unità di misura diverse da quello dell'impiegatona, forse i miei occhi vedono tutto rallentato, forse sbagliamo noi uomini e donne moderne a vivere nella velocità, tanto, chi ci corre dietro? (Io no, ho l'ernia, me lo hanno sconsigliato).
postato da: profondoblog alle ore 10:31 | link | commenti
categorie: trash, stranezze
luglio 10 2008

Il disc-o-bolo

Ebbene sì, anche a me è toccata l'ernia discale L5-S1 voluminosa.
Si è manifestata così dal nulla: una mattina di aprile mi sono svegliata e non riuscivo più a muovermi bene senza avere dolore nella parte lombare. Dopo 3 mesi faccio la tac (questi sono i tempi di attesa del SSNN) e mi trovano 'sta minchia di ernia voluminosa.
Non ho mai smesso di fare sport anche perché non ci riesco, e nonostante ora senta un po' di dolorino comunque sopportabile, resisterò e continuerò a fare nuoto, bici e soprattutto danza.
Intanto vedo che dicono i dottori.
Quindi, morale della favola, se a qualcuno dovesse capitare l'ernia al disco e il dottore gli dovesse dire:
"E' perchè non fa sport!" tutte balle! Non è vero che lo sport mantiene forti, non sempre.
E se il dottore dovesse ribattere dicendovi:
"E' perchè siete obesi che vi viene l'ernia!" non è vero! Io peso pochissimo e mi è venuta.
E se il dottore dovesse dirvi:
"E' perché sollevate pesi in modo eccessivo ed errato che vi viene l'ernia!" non è vero! Io i pesi li faccio sollevare agli altri!
Cioè condurre una vita sana non sempre è sano.

Quindi fate pure gli esercizi della foto sottostante, divertitevi e imbottitevi di antidolorifici o di birra per non sentire male.

danza
ps: accidenti a quello scimmione che tanti anni fa decise di mettersi su a due zampe e di diventare homo sapiens!
postato da: profondoblog alle ore 15:52 | link | commenti (2)
categorie: sport
luglio 2 2008

Lo tsunami delle emozioni

Il ritorno dalla splendida settimana trascorsa a Orvieto city mi ha allontanata da ogni forma di tecnologia: è fantastico stare per giorni e notti intere senza computer, senza cellulare, senza.
Ora ho ancora un po' di rugurgito e avversione verso lo schermo del pc: mi sto proiettando in direzione natura selvaggia.
La settimana trascorsa a Orvieto è stata a ciò determinante: ho partecipato al festival internazionale della contact improvisation che mi ha provocato degli sconvolgimenti emotivi che erano annni annnni e annnni che non avevo.
Ora sono piena di energia, felice, triste, depressa, contenta... insomma di tutto di più.
Devo aspettare ancora un po' per la decompressione da queste strane e forti emozioni che mi hanno letteralmente travolta.
Poi se non sapete cos'è la contact improvisation basta fare una ricerca nel web.
Nella mia vita precedente ero un pesce.
L'appuntamento con questa forma di take care of everybody sarà per la metà di ottobre a Roma.

ps: son piena di lividi ma non me ne importa nienteeeeeee!!!!!
ps2: W Johan!
ps3: appena quelli là che mi stanno aggiustando il pc me lo riportano, pubblicherò delle foto della vacanza.
ps4: ma perchè quando si porta un pc ad aggiustare ci mettono un sacco di tempo?
ps5: son più lunghi i ps dell'intero post.
ps6: W Auroville
postato da: profondoblog alle ore 15:41 | link | commenti
categorie: sport