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Utente: profondoblog

Consigli letterari













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dicembre 26 2008

LAST in, first out like a CHRISTMAS balcony

Ormai sono anni decenni e millenni che ogni anno a natale si sente dapertutto la canzone "last christmas" di George Michael (gran bel figo). Ormai è diventata un inno internazionale per le festività natalizie, più di "tu scendi dalle stelle".
Ma qualcuno ha letto le parole del testo?

In pratica George dice che l'anno scorso stava con una poi questa, il giorno sucessivo, l'ha mollato e se ne è andata con un altro, così, il bel George ha deciso, questo natale, di mettersi con un'altra per fare tipo chiodo scaccia chiodo onde evitare di soffrire troppo.
Poi si rende conto di quanto stupido è stato l'anno scorso a perdere la testa per una che alla fine non gliela da' , solo che anche quest'anno se lei lo bacia, lui ci ricasca. Però si fa forza, e tra la folla ne trova una che gliela da' ,così si dimentica di quella che l'ha mollato e non ci casca più.

Allora io dico: ma è roba da dirsi a natale?????

Last Christmas
I gave you my heart
But the very next day you gave it away
This year
To save me from tears
I'll give it to someone special
Last Christmas
....

Now I know what a fool I have been
But if you kissed me now
I know you'd fool me again

....
Now I've found a real love you'll never fool me again
....
postato da: profondoblog alle ore 14:38 | link | commenti (2)
categorie: recensioni
dicembre 24 2008

Dolci sogni!

Spesso mi è capitato di sognare di essere davanti ad una ricca tavola imbandita di piatti contenenti dolci di ogni genere e di mangiarli fino a strafogarmi consapevole del fatto che, trattandosi di un sogno, non avrebbero arrecato alcun danno alla mia salute.
Ebbene, stanotte, durante il solito sogno dolciario dove mi stavo affogando a forza di torte e bigné ripieni, arriva una ragazza e dubbiosa mi chiede:
- ma non fanno male tutti questi dolci? Io non ne mangio.
le rispondo:
- Tranquilla! Tanto siamo in un sogno! Possiamo mangiare tutto quello che vogliamo!

E' assurdo: io che dico nel sogno ad un personaggio del mio sogno che siamo in un sogno!
Roba da matti!
postato da: profondoblog alle ore 18:54 | link | commenti (1)
categorie: psicologia, trash
dicembre 23 2008

Oscillazioni natalizie

Martedì 23 dicembre ore 16.30 circa.
Apro il frigo per bere del succo d'arancia e .. toh, guarda, una bottiglia di crema di whysky; ne bevo un sorso.
Vado al piano superiore davanti al pc che è in posizione alta per problemi miei di schiena e ad un certo punto vedo che oscilla: lui e tutta l'impalcatura che lo eleva ad altezza uomo normale, oscillano a destra e a sinistra. In contemporanea a tale oscillazione sento un lieve boato continuo che fa muovere i vetri delle finestre super-anti-rumore-climatici dello spessore di 250 cm l'uno.
Con la freddezza di chi ha da anni allenato il proprio self control (cioè a forza di avere a che fare con gente nervosa che ti insulta in ogni momento, si impara a fregarsene di tutto) guardo la collana che ho appeso al soffitto al posto del lampadario e vedo che anche lei oscilla di un moto rotatorio, come il pendolo di Focault.
Immediatamente penso:

1) la crema di Whyskey ha un effetto strano se messa vicino alla spremuta d'arancia
2 ) è passato un camion gigantesco vicino casa mia
3) è passato un aereo gigantesco vicino casa mia (non era dell'alitalia)
4) la mia casa è stata costruita su di una palude e ora sta sprofondando
5) è scoppiata la caldaia a qualche inquilino del piano superiore
6) la stella cometa non usa il navigatore
7) devo smettere di leggere il libro "la casa d'inferno" di R. Matheson
8) terremoto (meglio che non ci sia mentre si fa la doccia, uscire in accappatoio con questo clima non è consigliabile).

Mi affretto a spegnere il pc che ovviamente mi va in crash e mi chiede di terminare operazione, scendo al piano inferiore, guardo fuori dalla finestra e cosa vedo?????
Una mazza! C'è una nebbia da orsi!
Quindi, mi bevo altri due sorsi di crema di whyskey (non ho mai capito come si scrive questa parola), e me ne vado a dormire.
Studio aperto mi informerà di tutto, ne sono certa.
postato da: profondoblog alle ore 17:44 | link | commenti
categorie: trash, scienza, stranezze, condominio
dicembre 14 2008

Misteri ferroviari

La voce femminile robotizzata del treno eurostar in arrivo alla stazione di Bologna, tranquillizzava i passeggeri che avrebbero dovuto prendere la coincidenza per Venezia:
" ci scusiamo per il ritardo di 5 minuti e avvertiamo che il treno per Venezia è al binario numero 5"
Felice di tale annuncio pensai che sarei tranquillamente riuscita a prendere quel treno, altrimenti non avrebbero fatto l'annuncio.
Ebbene, il treno era partito prima che l'eurostar si fosse fermato in stazione.
Poco male, di tempo ne avevo. Consultai l'elenco delle partenze e di lì a 10 minuti sarebbe partito un altro treno che faceva al caso mio.
Andai tranquilla al binario e vi salìì. Nella carrozza casualmente prescelta sedeva un ragazzo con i capelli lungi e mossi tenuti legati da un fermaglio, aveva un piercing nel sopraciglio destro e stava telefonando. Decisi di sedermi un sedile dietro a lui in modo che il suo bel viso fosse in ottima vista, almeno la parte posteriore, cioè i bei capelli.
Lo osservai e ascoltai le parole che diceva al telefono, sembrava un po' nervoso, preoccupato ed anche arrabbiato:
- Sento l'energia negativa di quelle persone attorno a me! Sento che CRISTina è malvagia, ha uno sguardo cattivo, mamma, sento questa energia....
La conversazione appariva alquanto insolita ma, considerato il bell'aspetto del ragazzo, era decisamente tutto molto interessante.
Pensai: "che bello, un ragazzo percettivo, sensitivo e anche figo!"
Si alzò dal sedile e andò avanti e indietro per il corridoio continuando a parlare con la presunta sua madre.
Dietro di me sedeva un signore di mezza età che stava insegnando ad una giovane russa come leggere i tabelloni delle partenze dei treni alle stazioni ferroviarie italiane sottolineando l'importanza della penultima colonna, quella relativa ai minuti di ritardo.
Poi il ragazzo si sedette proprio di fronte a me, ma nell'altra fila di sedili, cioè potevo ammirare il suo bel viso tra la fessura che separa un sedile e l'altro. Ovviamente non potevo guardarlo diretta negli occhi, anche se quelle rapide e poche volte che lo facevo mi creavano un senso di leggero panico e intrigamento.
Preferii quindi osservarlo dal riflesso del vetro del finestrino, cosa molto più discreta.
Smise di telefonare e iniziò a mangiarsi le unghie. Aveva con sè due enormi valigie nere.
Quella carrozza era l'unica del treno senza riscaldamento, motivo per cui era poco popolata e la ragazza russa ci stava bene.
Pensai che quel ragazzo avesse subìto qualche malefico incantesimo da una tal Cristina (nome decisamente fuori luogo per un maleficio), che volesse fuggire da qualche forza negativa che insomma poteva essere un tipo alquanto interessante oltre che di divina bellezza.
Poi smise di mangiarsi nervosamente le unghie, prese un libro e iniziò a sfogliarlo velocemente fingendo di leggerlo.
Misi a fuoco il titolo di quel libro dalla copertina rossa e nera...finalmente lo lessi:
"QUINTO VANGELO"
Nel frattempo l'uomo anziano e la ragazza russa se ne erano andati.
Arrivò per me il momento di scendere.
postato da: profondoblog alle ore 20:08 | link | commenti
categorie: stranezze
dicembre 11 2008

Soggetto per un cortometraggio

Un tizio torna a casa la sera dopo una pesante giornata di lavoro.
Apre la porta, entra in casa, richiude la porta inserendo la chiave e girandola più volte; nel frattempo si rilassa sbadigliando con gusto, ruttando a bocca completamente aperta ed emettendo aria dal fondoschiena in modo completamente liberatorio.
Dopo aver ben chiuso la porta con la chiave, accende la luce, si gira e....
SORPRESAAAAAAAAA !!!!! 
i suoi più cari amici gli hanno organizzato una festa a sorpresa per il suo compleanno!

mo che figuuuuuuraaaaaa!!!!

Si accettano candidature per girare il cortometraggio sopra-descritto low budget.
postato da: profondoblog alle ore 15:38 | link | commenti (2)
categorie: cinema
dicembre 10 2008

La sfortuna da cinema

Fin dalla mia più tenera età ho dovuto imparare a convivere con la cosidetta "sfortuna da cinema". Trattasi di quell'evento sicuro e non modificabile per il quale ogni volta che mi siedo nelle poltrone di un cinema o teatro o conferenza, in automatico una persona alta si siede proprio davanti a me.
Alla luce di ciò mi sono fatta furba: mi siedo per ultima.
Ebbene, ieri sono andata ad una rappresentazione di video-arte in un teatrino. Mi sono seduta ad un lato della sala dove c'erano delle comode poltrone e da dove ho constatato che in forndo quel posto non nera male, nè per visibilità nè per comodità; ho deciso quindi di restare lì.
La persona che ha introdotto la serie di cortometraggi che stavano per essere proiettati, alla fine del suo discorso, si è premurata di invitare chi era seduto nelle poltrone laterali, a spostarsi per mettersi nelle scomode sedie centrali.
Poco male! Ho pensato, la seconda e la prima fila sono ancora libere, mi metto nella seconda....
Non faccio a tempo a sedermi che immediatamentissimamente una donna dalla folta criniera mi si siede davanti! Sembrava quasi che mi stesse aspettando.
Subito mi sono spostata e seduta di fianco a lei in prima fila rischiando un torcicollo, una cervicale e soprattutto che lei, dalle dimensioni dilatate, mi si addormentasse addosso.
Bei cortometraggi comunque!
postato da: profondoblog alle ore 08:42 | link | commenti (1)
categorie: psicologia, stranezze
dicembre 5 2008

Stress mondiale

Io sono solita arrangiarmi da sola nella vita, ma qualche volta ho bisogno che qualcuno mi faccia un favore o mi dia delle informazioni, ebbene, quelle rarissime volte che sono costretta a farlo ottengo delle risposte incazzate nere. Gente nevrotica che risponde male.
Facendo un'analisi dettagliata della gente con cui ho a che fare, ho potuto constatare che i soggetti maggiormente incazzati, esauriti, nevrotici, rombipalle, ecc. ecc. sono le donne che vanno dai 38 ai 57 anni, cioè prima della menopausa.
Qualcuno ha confermato l'esito dei miei studi statistici, e ci si chiedeva come mai.
Ebbene, siamo giunti alla conclusione che le donne comprese in quella fascia di età possono essere:
1) sposate con figli, ma il cui marito resta tutto il giorno davanti alla TV e non fa una mazza, tranne la sera in cui va al bar o da un'amante perché la moglie non gli tira più perché è diventata vecchia.
2) separate da poco con o senza prole e infelici perché sono sole e non ci sono abituate, e perché in giro conoscono solo uomini stronzi.
3) non trombano
4) zitelle acide che oltre a non trombare perché troppo vecchie, sono da sole tutto il giorno a pensare e a crearsi delle elucubrazioni mentali inutili, ma che a lungo andare logorano la loro mente. O magari se ne stanno tutto il giorno davanti alla TV a vedere gente che discute e si incazza continuamente.

Oppure lo stress mondiale si sta espandendo a macchia d'olio...
postato da: profondoblog alle ore 15:45 | link | commenti (1)
categorie: psicologia
dicembre 3 2008

Aiuto canoro

Qualcuno conosce il titolo di questa canzone? Credo siano i Depeche mode, anzi direi di sì, ma non riesco a trovare il titolo esatto, e non è martyr come c'è scritto nel file. E' molto importante che qualcuno mi aiutiiiiii, ne va della mia carriera artistica.... forse.


Chi lo indovina riceverà a casa una busta contenente... la bolletta del gas!
postato da: profondoblog alle ore 19:44 | link | commenti (2)
categorie: recensioni
dicembre 2 2008

Esito del sondaggio letterario

I risultati del sondaggio del precedente post (vedi qui sotto) che è stato fatto anche su altri fronti informatici, hanno dato la seguente classifica:

Al primo posto a pari merito con 6 voti:
 
- l'abisso dell'inconscio
- visioni abissali
- la narcosi della mente

Al secondo posto con voti 4:

- Un amore subacqueo

Al terzo posto con voti 3:

- Passione in immersione

Al quarto posto con voti 2:

- Incubi marini

Al quinto posto con 1 voto:

- Subacquee percezioni

Dopo un attento esame delle motivazioni pervenute, si decreta che il titolo del mio nuovo libro in fase di inizio, cioè manca ancora un po' prima che lo finisca, sarà:

PERCEZIONI SUBACQUEE (parole invertite rispetto al titolo originariamente pensato)

Che stranamente è quello meno votato. Non so perché, ma sento e percepisco che dovrà essere quello. Un po' come quando vincono Sanremo o X-factor, che i primi non hanno successo, ma i secondi sì e quindi figuriamoci gli ultimi.
Dall'esito del sondaggio si evince che il tema psicologico attira il pubblico più vasto.
Naturalmente prima che finisca di scrivere il libro, cambierò idea minimo 854 volte! Tutto è possibile.
Grazie a tutti per aver partecipato al sondaggio e grazie anche a quelli che non l'hanno fatto che sicuramente acquisteranno il mio fantastico libro facilmente reperibile nelle peggiori librerie di Caracas (il libro è facilmente reperibile, le librerie non so).
postato da: profondoblog alle ore 18:00 | link | commenti (1)
categorie: psicologia