E' indetto un premio letterario per opere edite "Datele a me" - I edizione 2009.
Regolamento:
Mandatemi a casa 25 copie del vostro libro edito e versate sul mio conto corrente 10 € a copia; nè le copie nè i soldi verranno restituiti.
Dopo che avrò letto le copie, e se i libri che arrivano hanno tante pagine ci metterò un po' di tempo con la speranza che almeno siano scritti a caratteri grandi perchè sono un po' acciecata, decreterò all'unanimità il vincitore che verrà avvisato tramite mail (quindi lasciatemi la vostra mail sennò mi tengo io il premio).
Una volta contattato il vincitore e avergli detto che è il vincitore, gli regalerò una bottiglia mai aperta di vino rosso piemontese che ho in casa, ma che non ho mai occasione di bere perchè nessuno mi viene a trovare a cena e nessuno mi invita a cena a casa sua (spero solo non sia diventato aceto, ma la polvere che si è depositata sulla bottiglia fa molto antica vendemmia).
Il concorso scade fra un anno e 26 secondi a partire da...... ORA!
Affrettatevi, mancano ancora 1 anno e 25 secondi...
Affrettatevi, mancano ancora 1 anno e 24 secondi...
Affrettatevi, mancano ancora 1 anno e 23 secondi...
Affrettatevi, mancano ancora 1 anno e 22 secondi...
Affrettatevi, mancano ancora 1 anno e 21 secondi...
...
Sabato sera, ora aperitivo, dove mangi di tutto di più ordinando un semplice bicchiere d'acqua purché gassata.
Si parla del più e del meno, ma soprattutto dei propri malanni: l'amica dichiara che il giorno prima le è venuta un'infiammazione alle labbra come manifestazione allergica a qualcosa che aveva mangiato, e che sta curando la cosa con del cortisone.
Due giorni dopo mi si infuoca la parte desta del viso e l'occhio inizia a gonfiarsi, presumo si tratti di un'allergia quindi ci do dentro di cortisone e la cosa migliora subito.
Io spero solo che la prossima volta che vedo la mia amica non mi racconti qualcosa di grave!
ps: era già successo in precedenza con una collega sofferente di mal di schiena che ero andata a trovare e dopo 2 giorni mi si è bloccata la schiena!
Pochi giorni è durata la mia esperienza sul libro in faccia (facebook).
Mettere il mio muso, le mie info, i miei dati, le mie foto ecc.... on line proprio non fa per me: adoro la privacy, mi faccio i cavoli miei e odio chi si fa quelli degli altri.
Questa sorta di 'parrucchiera virtuale', dove tutti parlano, esprimono quello che pensano o non riescono a pensare, spettegolano, si intortano, cazzeggiano... insomma non mi ha dato alcun interesse.
Ma la cosa più incredibile è che nel 21mo secolo è stato stravolto completamente il concetto di "amicizia".
Quando eri bambino e del pc non se ne vedeva traccia, gli amici erano quelli che frequenatavi e difficilmente ti chidedevano di essere tuoi amici, semplicemente lo diventavano in automatico se nasceva una reciproca simpatia.
Sul libro in faccia gente mai vista e conosciuta chiede la tua amicizia: ora tu sarai anche dalla foto il più bel figo di facebook, sempre se la foto è vera, ma magari nel tuo animo si nasconde un serial killer, un maniaco pervertito, uno sfigato solo che finchè passerà le giornate davanti al pc su FB, resterà solo.
Grande rischio corrono le donzelle che inseriscono nome cognome foto: molte si sono già lamentate di essere state perseguitate da ex maniaci dei quali avrebbero volentieri fatto a meno e magari hanno pure accettato la loro richiesta di amicizia (ma quale amicizia? se li odiano!).
Ad ogni modo fare parte della massa non è mai stato nel mio carattere.
ps: questo post è troppo serio
ps2: propongo una giornata modiale anti-facebook in cui gli iscritti si cancellino dal social network e si accontentino della.... social card!
L'unico momento in cui in nell'appartamento di un condominio è consentito alzare il volume della TV e della radio al massimo, è quando l'agente immobiliare sta facendo vedere l'appartamento sopra o di fianco ancora invenduto a dei possibili acquirenti.
I sintomi:
colpi di calore alla parte destra della faccia
energia irrefrenabile ed inesauribile
pancia a forma di mongolfiera
percezioni di avvenimenti che accadono dopo qualche minuto
Il dottore mi ha dato del buscopan, funzionerà?
Se vino rosso fa sangue
e se buon sangue non mente
allora
in vino veritas!
(questa è matematica!.... la matematica dell'alcolizzato...)
Con tutti questi agenti chimici nell'aria non si sa mai cosa ti può cadere dal cielo nel tuo giardino.
Dopo mesi in cui non ci mettevo piede, oggi ho deciso di farmi un giretto nel mio piccolo giardino e con stupore ho notato che il livello della terra si è alzato di almeno 10 cm.
Erano infatti presenti delle zolle di terriccio con attaccate giovani piantine simili all'insalatina dell'orto dello zio Tom d'America.
Contenta di aver recuperata della buona e fertile terra di cui il mio giardino aveva bisogno (ma non il marciapiede!), mi sono chiesta da dove venisse; queste le ipotesi:
1 - sono venuti degli operai a liberare le grondaie dalla terra (ma nelle grondaie cresce la terra?);
2 - è piovuta dal cielo;
3 - un tizio che ha sepellito un cadavere nel suo giardino, non sapeva dove mettere la terra in eccesso e ha deciso di buttarla nel mio giardino che sta sotto un ponte trafficatissimo.
Da qualunque parte sia venuta questa terra, di certo aveva una buona mira: proprio l'anno scorso, dopo attente ricerche di botanica, ho acquistato e piantato due viburni: uno mi è già morto perchè messo in una zona poco fertile, l'altro invece stava lentamente crescendo sotto i miei occhi come un cucciolo di toro, e restava anche sempre verde; ebbene, quest'ultimo è stato centrato in pieno dalle zolle di terra (con annessi filtri di plastica per grondaie) che gli hanno spezzato la vita, o meglio i rami.
Quindi nei prossimi giorni lo vedrò morire di una lenta agonia, ma sono certa che quando lo seppellirò, la terra in eccesso la butterò nel giardino di qualcun altro!
Per essere assunti come postini o corrieri privati occorre superare una prova fondamentale che dimostri di avere un certo tipo di talento chiamato "trovo che non ci sei".
Ebbene, la maggior parte della mia vita la trascorro in casa; ogni tanto esco per portare fuori la spazzatura, per lavorare (raramente), per andare a bere la sera, per fare due passi in giardino. Ma non ho ancora capito come facciano i postini e i corrieri privati a capitare a casa mia per una consegna proprio in quella frazione di secondo in cui sono uscita.
Cioè ci vuole un ottimo talento per riuscirci.
Forgiata da questa ripetuta esperienza, mi sono fatta furba.
Ho iniziato a far recapitare, pacchi e raccomandate presso un ufficio postale sempre aperto di mattina.
Ebbene, nonostante 364 gg su 365 l'impiegata di tal ufficio resti sempre almeno un'ora in più per sbrigare il lavoro di backoffice, i corrieristi sanno capitare per la consegna esattamente nell'unico giorno in cui ella non fa straordinario ed esattamente appena è uscita dall'ufficio.
Ritengo quindi che ci voglia un gran talento per svolgere questa mansione, destinata solo a pochi eletti.
E' noto e risaputo da tutto il mondo che io... odio fare shopping!
Ebbene stamattina alla buon'ora, per necessità, sono andata a comprarmi un bel paio di orecchini d'oro (sono allergica a qualsiasi altro essere minerale) di quelli che ti metti una volta e non ti togli più per tutta la vita.
Ebbene, felice dell'inaspettato sconto, corro a casa per indossarli e... uno mi cade nel lavandino e arriva direttamente nel canale di fronte casa.
Quindi, a tutti coloro che credono che il 2009 sarà l'anno dell'acquario, posso confermare che è cominciato malissimo!
Inoltre ribadisco il concetto: ODIO FARE SHOPPING!!!
ps: avevo anche acquistato delle buste da spedire e, appena arrivata a casa, ho constatato che non vanno bene! Che palle!
Quest'anno spero tanto che la Befana mi porti del buon carbone: è ottimo per la cura del gonfiore addominale.
prrrrrrrrrr