Treno cisalpino dalla Svizzera con puntualità fino al confine italiano.
Attendo l'ultima mezz'ora prima dell'arrivo a destinazione per andare a fare pipì, così almeno ne ho accumulata il più possibile.
Il treno proviene dalla Svizzera, ma devo percorrere tanta strada prima di trovare un wc aperto: ce ne sono di occupati, di chiusi, di guasti.
Così passo da una carrozza all'altra velocemente e nel frattempo approfitto per sgranchirmi un po' le gambe informicolate da qualche ora.
Tra i vagoni c'è il pulsante apriporta automatica.
Con difficoltà trattengo il liquido vescicale.
Arrivo all'ennesimo pulsante da schiaccare e quando mi si apre la porta davanti, noto che nella carrozza sucessiva manca la luce. Subito penso che forse si tratta della carrozza ristorante (si sa mai stanno facendo una cenetta a lume di candela), quindi procedo ma, non faccio a tempo a fare il primo passo che mi accorgo di vedere i binari immersi nel buio di una galleria. Avevo aperto l'ultima porta del treno e stavo per sfracellarmi tra i binari come un sacchetto vuoto da pic-nic gettato fuori dal finestrino.
Mi sentivo come 007 o Assassinio sull'Orient Express o qualsiasi altro protagonista di qualsiasi film dove i protagonisti eroi escono ed entrano dal treno in corsa con estrema facilità acrobatica.
Fortunatamente in quel momento il treno non ha effettuato brusche frenate.
Si sa che internet pullula di siti web, blog, account caduti in disuso da anni, ma che come le antiche scritture rupestri, lasciano traccia delle persone che li hanno creati, usati, diffusi.
Accade anche che i siti, i blog, i portali ecc.. di persone che sono passate ad altra vita, forse migliore, restano fossilizzati nella rete globale.
Quando si fa una ricerca e si finisce in un sito, se non vi sono tracce del suo ultimo aggiornamento, potrebbe trattarsi dell'eredità telematica di qualche cadavere.
Questo defunto, che sia nella tomba, che sia incenerito, tramite il suo blog o sito, riesce a comunicare ancora con chi ha bisogno delle sue informazioni e che è capitato proprio nella sua opera informatica: quindi si può dire che il defunto, in qualche modo, agisce, aiuta, comunica con il mondo dei viventi (e credo che possa dirsi soddisfatto della sua immortalità).
Quindi se per diversi mesi non vi saranno ulteriori post in questo blog vorrà dire che:
1 - mi sono rotta di scriverci su;
2 - sono dispersa nella giungla;
2 - sono morta.
Non mi sono mai piaciuti i portatili in generale per un problema di dattilografia.
567 anni fa arrivai seconda ad una gara di velocià e precisione dattilografa, allora si usavano le macchine da scrivere elettriche.
Quando passai alla tastiera del computer mi ci vollero anni anni e anni per far capire al mio dito mignolo destro che se si ostinava a schiacciare il tasto di sua competenza a 90° non sarebbe più saltata fuori una M bensì una ò.
Poco male, con un po' di allenamento anche lui capirà.
Ma risulta molto difficile convincere tutte e 10 le dita che i tasti hanno cambiato la distanza tra di loro e quindi, dopo che le mani si sono allargate e rinforzate per adattarsi alle vecchie tastiere della nonna, ora devono indebolirsi e stringersi per non digitare cose del tipo lkhòimnfeumgèioohg quando vogliono scrivere ciao.
Ma in questo mac è evidente che chi ha progettato la tastiera, oltre a non essere un vecchio dattilografo, è pure uno che ci vede molto bene o che indossa gli occhiali a infrarossi.
Infatti i tastini sono neri con le letterine scritte in un bianco che si sporcherà presto e che ne impedirà il riconoscimento; è inoltre risaputo dai migliori grafici di Caracas, che leggere un testo bianco su sfondo nero è molto più difficile e faticoso che non un testo nero su sfondo bianco (per questo i primi siti porno li facevano a sfondo nero).
Se a tutto ciò si aggiunge che il nuovissmo macbook ha una carrozzeria dorata e l'ignaro vecchio dattilografo, nelle ore serali in cui c'è il traffico più hard in rete, tenta di chattare con Selene, prova a vedere i tastini con una micro-lampadina usb, si accorgerà che la sua luce si riflette sul dorato sfondo del mac creandone così un accecante riflesso.
Morale della favola: questo post (e i prossimi) è stato scritto a occhi chiusi! (spero di aver beccato le lettere giuste) (qualcuno mi dica cosa ho scritto).
Makkie, così ho battezzato il mio nuovo macbook che non ha sesso, ha già impallato dei programmi.
Forse è il mio sguardo magnetico che causa il malfunzionamento di ogni dispositivo elettronico....
Qui base Makkie mi sentite?
Vi scrivo dal mio nuovo macbook e devo dire che è molto sconvolgente dopo 20 anni di win passare al mac: sto facendo delle ricerche su programmi di grafica analoghi ai miei vecchi di win e purtroppo alcuni a cui tengo molto non sono disponibili. Ora il punto è: mi conviene fare una partizione del makkie o usare un programma tipo parallel che mi dia una finestra di win per fare girare i miei amati programmi che ho cercato per anni?
Comunque l'adattamento alla nuova piattaforma sta procedendo bene-
I punti cruciali sono:
Uso del mouse e non del mouse pad che è troppo incasinato
tastiera non adatta a delle esperte dattilografe come me, ma mi ci sto abituando.
tasti neri con lettere bianche che sono quelli che le rendono meno visibili a cieccate come me.
mancanza della tastierina per i numeri, ma eventualmente vendono quella adattabile.
solo 2 porte usb, ho già acquistato un moltiplicatore usb e il modem adatto a questo makkie.
nuovo tavolino anti-mal di schiena, già comprato e come tutte le volte che vado a fare shopping, non va bene; dovrò cambiarlo.....
la navigazione è lentissima, devo capire se dipende dalla connessione o se tutto il makkie è lento (spererei di no!!!!!)-
Ci vuole molta pazienza, almeno so cosa fare a Pasqua!
2009 anno dei cambiamenti.
Ho deciso: mi compro un Mac! Dopo che ogni 6 mesi il mio nuovo pc continua ad andare in crash non si sa perché non si sa come e soprattutto non si sa, ho deciso che adotterò un Mac.
Oggi lo vado a prendere e con molta calma e devozione me lo studierò per bene.
Sia chiaro, questo pc gli resterà accanto, sarà il suo compagno di vita, di giochi, di crash... una formattata e ricomincierà a vivere per altri 6 mesi.
Il nuovo essere lo chiamerò Makky, EmmeCi, Mela morsa (se è femmina)... si accettano suggerimenti.
C RRR A A SSS HHH H ! !!! @K*#é+òH