AbYsS::bLoG

Utente: profondoblog

Consigli letterari













____________________

Contatori

visitato *loading* volte
settembre 30 2009

Finalista!

Finalista ad un altro premio letterario, sempre per lo stesso romanzo.
Attenderò con ansia l'esito definitivo del concorso.
postato da: profondoblog alle ore 17:50 | link | commenti (1)
categorie: recensioni
settembre 23 2009

Try rolling on my wheels

Rotolando nella lettura:

Rotoville è un paesino sconosciuto situato in un'isola dell’Oceano Pacifico. La caratteristica dei suoi abitanti è quella di soffrire da secoli di una malattia endemica, come la chiamerebbe il resto del mondo, ma che per i rotovilliani è assolutamente normale: nessuno riesce a muovere le gambe.
Qui le persone vivono muovendosi sulle sedie a rotelle e chi ha un handicap è la neonata Ninfea che, al contrario degli altri, riesce a muovere gli arti inferiori.
Il nuovo punto di vista dei particolari e psicotici personaggi che ven­gono descritti mette in risalto le difficoltà architettoniche non di chi è diversamente abile, ma di chi non sa di appartenere ad un mondo di “camminanti”.

try

Commenti dei lettori:

Si tratta di un breve ma denso racconto di genere fantasy. Una storia surreale che si svolge nell’immaginaria città di Rotoville abitata da un singolare popolo. Qui la nascita di Ninfea, con un handicap rispetto al resto degli abitanti, determina una situazione del tutto nuova e particolare anche al limite del paradosso.
Scritto con particolare efficacia è di godibilissima lettura.


SB


Ecco un testo sorprende, un racconto che ha al centro del suo centro la capacità di risvegliare la coscienza: viviamo dentro muri e i muri non sono solo per i disabili, anche i “camminanti” non riescono ad andare oltre il proprio naso. Un testo scritto bene, certo, ma anche con una grande valenza etica.
Eppure la cosa che mi piace di più è che il racconto non è mai moralista, tutto è chiaro e semplice (come deve essere).

 
K.
 
[...
Questa idea della diversità al contrario è molto originale e ci si affeziona subito ai personaggi.
[...]

A.S.
 
postato da: profondoblog alle ore 12:29 | link | commenti (2)
categorie: recensioni
settembre 20 2009

L'errore umano

L'uomo è sbagliato.
Se errare è umano, allora l'uomo è tutto sbagliato.
E' raro quando fa le cose giuste, quando in auto non investe nessuno, quando non ammazza, non ruba, non distrugge oggetti e alberi.
Ma quando lo fa, è del tutto normale.
Quindi se dicono che Tizio ha ammazzato il figlio, che ha appiccato un incendio, che ha rubato, che ha picchiato, investito Caio, che ha sbagliato il tuo 730, ha sbagliato ad aggiustarti la lavatrice, a costruire una casa... beh, la cosa è normalissima e non c'è nulla di cui stupirsi.
Quando invece tizio fa le cose fatte bene, non ammazza, non picchia, va bene a scuola... ecc. allora quella è l'eccezione.
Prevedere che mentre cammini per strada un'auto ti verrà addosso, ti taglierà la strada, ti distruggerà la mandibola, non è sintomo di poteri extrasensoriali, ma solo di normale routine.
Quando invece vedi che qualcuno guarda dove va e non ti viene addosso, sta alla sua destra perché in Italia e non in Inghilterra, allora quella è l'eccezione, e tu sei fortunato ad esserne stato partecipe. Allora puoi fare i complimenti a quella persona che per 10 minuti sicuramente non ha sbagliato niente.
postato da: profondoblog alle ore 12:59 | link | commenti (1)
categorie: psicologia
settembre 12 2009

Lei è la vincitrice!

E' bellissimo sentirsi dire per telefono:
- Lei è la vincitrice!
Già, per la prima volta in vita mia ho vinto.
Ho vinto un premio letterario.
Credo che il romanzo che ha partecipato al concorso avrà una buona tiratura di vendita: molte case editrici me lo hanno valutato più che positivamente.
A breve altre info in merito..... per il momento ci vuole molta pazienza.
postato da: profondoblog alle ore 19:36 | link | commenti (6)
categorie: recensioni