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Utente: profondoblog

Consigli letterari













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dicembre 11 2008

Soggetto per un cortometraggio

Un tizio torna a casa la sera dopo una pesante giornata di lavoro.
Apre la porta, entra in casa, richiude la porta inserendo la chiave e girandola più volte; nel frattempo si rilassa sbadigliando con gusto, ruttando a bocca completamente aperta ed emettendo aria dal fondoschiena in modo completamente liberatorio.
Dopo aver ben chiuso la porta con la chiave, accende la luce, si gira e....
SORPRESAAAAAAAAA !!!!! 
i suoi più cari amici gli hanno organizzato una festa a sorpresa per il suo compleanno!

mo che figuuuuuuraaaaaa!!!!

Si accettano candidature per girare il cortometraggio sopra-descritto low budget.
postato da: profondoblog alle ore 15:38 | link | commenti (2)
categorie: cinema
novembre 22 2008

Telefilm polizieschi

A seguito della grave crisi economica internazionale, anche i personaggi storici della televisione si adeguano.
Appare così sulla scena dei telefilm polizieschi americani la nuova serie "MAGNAM PIU' '" con Tom Selex ©.
E' la disperata storia di un ex poliziotto che gode, ma poco, di una minima pensione mensile costituita da buoni validi per l'acquisto di soli alimenti della nota sottomarca Selex © .
Il personaggio avrà tutti i vantaggi e gli svantaggi medici di una dieta dimagrante forzata (e forse un po' ne ha bisogno, N.d.R.).

Magnum-PIcopy
postato da: profondoblog alle ore 19:21 | link | commenti
categorie: cinema
maggio 13 2008

Spot Pubblicitario

postato da: profondoblog alle ore 15:41 | link | commenti (1)
categorie: cinema
gennaio 13 2008

Ma quante ne ha...

... di donne Sarkozy?

anellate

E soprattutto, chi è la terza?
SCOOOOOOOP!!!!

Prossimamente al cinema:

LE SIGNORE DEGLI ANELLI

Ovvero storie di gossip incasinati alla corte di Luigi XIV detto "Il Sarko".
Intrighi internazionali si susseguono in un contesto che non fa un baffo ai castelli di Versailles.
Il Sarko si incasina con tre donne alle quali regala lo stesso anello di fidanzamento senza rendersi conto che tale trilogia di anelli ha un potere che lo porterà alla rovina: il potere si manifesta solo se le tre donne si incontrano nella stessa giostra di Eurodisney, cioè quella con i cavalli e le carrozze che girano attorno.
Riusciranno le tre Signore degli Anelli a rovinare per sempre Il Sarko?
postato da: profondoblog alle ore 12:51 | link | commenti (3)
categorie: cinema
dicembre 4 2007

Dottori al cinema

PROSSIMAMENTE NEI PEGGIORI CINEMA DI CARACAS:

 IL DOTTORE TE LO INIETTA SEMPRE DUE VOLTE


Regia di Kildar Doc
con Graig Casa e basta

E' la storia di un medico che in ospedale non riesce a fare le iniezioni ai pazienti e non vuole nemmeno che le facciano le infermiere, così deve sempre farle due volte nella speranza di beccarci almeno la seconda sennò son volatili amari.
Dal titolo però sembrava un'altra cosa.....
postato da: profondoblog alle ore 16:57 | link | commenti (2)
categorie: cinema
novembre 23 2007

Perché il Dr. House si chiama House

Nulla è nuovo nel mondo della letteratura, dell'arte, delle sceneggiature, ecc...
La serie di telefilm che ha tanto riscosso successo in tutto il mondo, almeno credo, "Dr. House" alla fine non ha nulla di nuovo a partire dal nome del personaggio principale: House.

Ecco qui di seguito un riferimento che risale al 1954:

Quattro in medicina 

(Doctor in the House)

Un film di Ralph Thomas. Con Kenneth More, James Robertson Justice, Kay Kendall, Muriel Pavlow, Dirk Bogarde. Genere Commedia, colore 92 minuti. - Produzione Gran Bretagna 1954.

La vita, le avventure e gli amori di un gruppetto di studenti della facoltà di medicina. Simon Sparrow, nonostante la sua parentesi amorosa, riesce a laurearsi a pieni voti, grazie al burbero-benefico professor Lancelot. Campione d'incasso in Gran Bretagna nella stagione 1954-55, con la sua spregiudicatezza in materia sessuale e la sua equivoca e goliardica sfacciataggine seppe attirare il pubblico giovane senza disgustare quello familiare al quale da sempre puntava la Rank. Il successo determinò una serie di altri 6 film – Dottore in alto mare, 1955; Dottore a spasso, 1957; Si spogli... dottore!, 1960; Dottore nei guai, 1963; Doctor in Clover 1965; Doctor in Trouble, 1970 – 3 dei quali con D. Bogarde.
Naturalmente questo film è stato tratto dall'omonimo romanzo di Richard Gordon.

Aggiungiamo poi la rifatta canzone che gira oggigiorno per le radio di tutto l'universo della quale se ne riporta uno stralcio qui, ma che comunque andava in voga negli anni '80:


Appare quindi evidente che il Dr. House ha scopiazzato il nome da questi riferimenti antecedenti la data dell'uscita della serie TV.
postato da: profondoblog alle ore 16:26 | link | commenti (6)
categorie: cinema
novembre 1 2007

Dove sono finiti?

Una volta alla TV trasmettevano dei validi telefilm che non possono nemmeno minimamente competere con il ripetuto e stra-trasmesso Walker Texas o Renegade, che tra l'altro fanno shifo.
Eccone una lista, e chi è un po'  anzianotto se li ricorderà con rimpianto.
Se li ritrasmettessero a orari decenti (tipo non alle 7 di mattina) sarebbe un'ottimo atto di cultura per i giovani d'oggi.

Il Dr. Kildare (con Richard Chamberlain, precursore dell'attuale Dr. House che almeno si salva come qualità di telefilm)
Get Smart (simpatica e divertente serie di polizieschi in bianco e nero, ma pare che ne esca una versione per il cinema)
Wonder Woman
La famiglia Bradford
UFO
Spazio 1999 (no perché Star Treck è un po' monotono)
I Chips (altro che Distretto di Polizia!)
Agente Speciale (quello con Diana Rigg e Patrick Macnee)
Dottori in allegria
George e Mildred

... e ce ne saranno tanti altri di mitici!
postato da: profondoblog alle ore 10:51 | link | commenti (2)
categorie: cinema
maggio 12 2007

Al cinema con attori vivi

Ieri sera cinema gratis.
Per il solo fatto che è gratis il film in programmazione è sicuramente di mio gradimento.
Si tratta di un'autobiografia di Carlo Goldoni dato che nel 2007 son ben 300 anni che è nato, e direi che porta bene la sua età.
Arrivo barcollante sulla bici al cinema e sono la seconda persona del pubblico.
Entro in sala e non ho che l'imbarazzo della scelta sul posto a sedere.
Allora, il cinema è di quelli vecchi con le poltroncine alla stessa altezza sopra il livello del mare, cioè zero metri, e dato che ogni volta che mi siedo in centro arriva l'amico Fritz di 2 mt che mi si piazza proprio davanti, decido di sedermi di lato in posizione scomoda, di quelle che ti fan venire il torcicollo quando guardi lo schermo situato a pochi mt davati a te.
Nel giro di 1 minuto tutta la popolazione mondiale arriva e si siede proprio davanti a me, cioè al lato sinistro del cinema, lasciando il destro completamente vuoto. Ma io dico, con tutto lo spazio che c'è proprio lì davanti si dovevano sedere 'sti qua? Fortunatamente l'immagine dello schermo è abbastanza alta in modo tale che delle numerose teste davanti ne vedo soltanto i ciuffi ribelli.
In sala sono presenti Lino Capolicchio e A. Rossati, due attori famosi. Quest'ultimo si siede proprio di fianco a me. Alto, vestito di nero, scarpe lucidissime, chioma fluente brizzolata, sinceramente non so chi sia; ad ogni modo fa sempre effetto essere al cinema con registi e attori presenti.
Il film, "Mémoires" di Maurizio Scaparro, presente anche lui in sala, è una pièce teatrale riprodotta sul grande schermo, magistralmente interpretata da Mario Scaccia e da quel gran pezzo di figo e pure bravo di Max Malatesta (anch'egli a me sconosciuto).
Dopo 52 minuti dall'inizio del film, il mio vicino attore incomincia a dare segni di stanchezza: si muove, sbadiglia, si scaccola, si pettina, inizia a russare...
Si alza, va fuori a prendere una boccata d'aria, ritorna, inciampa sui miei piedi, si sdraia sulla poltrona, si rannicchia in avanti, si toglie la giacca, tossisce, guarda l'orologio, guarda il cellulare, lo accende, lo spegne, si beve un caffè, si fa una doccia, legge un libro, cuce a macchina, si stira i pantaloni, si cucina un piatto di lasagne al ragù di pesce e se le mangia: il tutto nell'oscurità della sala.
Finisce il film, si accendono le luci che acceccano e svegliano i presenti, si ode un debole applauso e tutti corrono a casa felici e rilassati.
Il film è stato mooooolto bello e piacevole da vedere, ma forse le poltroncine non erano delle più comode: rimane comunque l'emozione di averlo visto accanto ad un così grande attore e doppiatore quale appunto il Rossatti nella parte de "L'uomo instabile".
postato da: profondoblog alle ore 10:49 | link | commenti (2)
categorie: cinema
marzo 21 2007

Intervista campione per aspiranti Miss Italia

Domanda (D): Ciao, presentati, chi sei?

Miss (M): ciao, sono Valentina, ho 18 anni e sono di Colle Val d'Elsa

D: perchè vuoi partecipare a Miss Italia?

M: ciao, sono Valentina, ho 18 anni e sono di Colle Val d'Elsa; voglio partecipare a Miss Italia per fare un'esperienza nuova e conoscere gente.

D: vedo che sei molto magra, come ti mantieni così?

M: ciao, sono Valentina, ho 18 anni e sono di Colle Val d'Elsa, io mangio di tutto: pasta, dolci, lasagne, bistecche, nutella, cioccolata, lardo, strutto, burro, budino, pollo, maiale.....

D: ... sì sì, vabbè, ma il tuo segreto è mangiare di tutto un po' allora?

M: ciao, sono Valentina, ho 18 anni e sono di Colle Val d'Elsa, sì, non rinuncio a niente.

D: Cosa vorresti fare nella vita?

M: ciao, sono Valentina, ho 18 anni e sono di Colle Val d'Elsa, vorrei iscrivermi a psicologia per aiutare i bambini dell'Africa centro-settentrionale.

D: Perché? Quelli dell'Africa centro-meridionale che hanno che non li vuoi aiutare?

M. ciao, sono Valentina, ho 18 anni e sono di Colle Val d'Elsa, poi aiuterò anche loro dopo che avrò studiato giurisprudenza e sarò diventata avvocato.

D: Il tuo sogno nel cassetto?

M: ciao, sono Valentina, ho 18 anni e sono di Colle Val d'Elsa, aiutare la gente.

D: E se diventassi Miss Italia?

M. ciao, sono Valentina, ho 18 anni e sono di Colle Val d'Elsa, rinuncerei al titolo per aiutare i bambini dell'Africa centro-settentrionale.

D: Allora buona fortuna!

M: ciao, sono Valentina, ho 18 anni e sono di Colle Val d'Elsa, grazie a tutti.
postato da: profondoblog alle ore 18:31 | link | commenti (1)
categorie: cinema
marzo 15 2007

Il backstage di Angelina Jolie

2007-03-15 12:23
ANGELINA JOLIE ADOTTA BIMBO VIETNAMITA, IL QUARTO FIGLIO
HO CHI MINH CITY - L'attrice americana Angelina Jolie, compagna di Brad Pitt, ha adottato oggi un piccolo vietnamita di tre anni e mezzo con un breve cerimonia a Ho Chi Minh city, nel sud del Paese. Lo ha riferito all'Afp il direttore dell'orfanatrofio. 'Tutte le procedure sono state completate da parte vietnamita', ha detto Nguyen Van Trung. L'attrice si e' recata stamani all'orfanatrofio di Tam Binh dove, ha aggiunto il direttore dell'istituto, 'ha pronunciato le parole 'sono d'accordo' per l'adozione e ha firmato un verbale di consegna del bambino'. ...

Cosa si saranno detti gli orfanelli vietnamiti di 3 anni quando si sono visti arrivare Angelina Jolie in monitoraggio per l'adozione di uno di loro?

Orfano1: Sono sicuro che sceglierà me
Orfano2: Seeee, vedrai che con questi riccioli d'oro prenderà me, tu sei troppo grasso.
Orfano1: ma se peso 600 grammi!
Orfano3: ma ci pensate essere figli di Angelina Jolie?
Orfano4: e chi è?
Orfano3: è quella gran gnocca moglie di Brad Pitt, piena zeppa di soldi, famosa in tutto il mondo! Il bambino che riuscirà a diventare suo figlio adottivo vivrà nell'oro, mangerà tutti i giorni, sarà su tutti i giornali, avrà una pensione sicura e magari diventerà pure un attore famoso!
Orfano4: Figoooo! E chissà che villa c'avranno! ... Ma chi sceglierà?
Orfano3: te no di sicuro! Sei troppo sporco!
Orfano1: ehi ehi, tanto non vi guarderà nemmeno! Io sarò il prescelto e ho già fatto il rito vu-du-nun-vu-cumprà.

All'arrivo di Angelina Jolie in perlustrazione...

Orfano2: Scegli me, scegli meeeee!!!
Orfano1: no, io sono il migliore!
Orfano3: io, io. io !!!
Orfano4: io non mi faccio più la pipì addosso!!!!

Angelina: mmm, mumble mumble.... difficile la scelta, .... sono tutti magri, affamati, spettinati, puzzolenti, sdentati, stropicciati, sporchi, ....mmmmm, mumble mumble... di sicuro prenderò un maschio che poi la femmina quando diventa grande ha le sue cose e sporca dapertutto, e poi magari mi va incinta e mi tocca di metterla in maternità....
Mmmm... mumble mumble.....
Ah, sì, ecco... ho scelto, ho scelto.......
... [attimi di suspence]...
ho scelto...
TE !

Con il dito unghiato medio Angelina punta diritta diritta all' Orfano4, o meglio al suo occhio destro provocandogli un distacco della retina con glaucoma e catarrata.
...
Angelina: ehm... no, sei difettoso.... senza occhio.....
.... allora scelgo ... TE !

Il prescelto è Orfano1.

Orfano1: Evviva!!!! ve lo avevo detto che avrebbe scelto me! Branco di orfanelli puzzolenti! Passerete il resto dei vostri anni a marcire in questo cazzo di orfanatrofio di merda, mangerete pane raffermo e acqua piovana per sempre nei secoli dei secoli, amen! Alleluja!

malesia
postato da: profondoblog alle ore 16:20 | link | commenti (1)
categorie: cinema