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Utente: profondoblog

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novembre 4 2009

Sogni vipposi

Da una recente statistica è risultato che i vips che sogno più frequentemente sono Marco Castoldi Morgan e il cantante degli Spandau Ballet, Tony Hadley.
Che sia una forma di pubblicità occulta, o meglio, onirica, di ticket one?

morgan

tony Hadley
postato da: profondoblog alle ore 11:26 | link | commenti (3)
categorie: psicologia
ottobre 19 2009

Sognando Madonna (la cantante)

Se si sogna di spingere un carrello della spesa con dentro la cantante Madonna rannicchiata e divertita, cosa significa?
postato da: profondoblog alle ore 12:29 | link | commenti (3)
categorie: psicologia, trash, scienza, stranezze
ottobre 14 2009

Contacting Morgan

Nella vita ci sono cose brutte e poche cose belle, una di queste ultime è sognare di notte.
Per l'ennesima volta Morgan Marco Castoldi è entrato nella mia vita onirica.
Eravamo all'interno di una grande chiesa, forse un duomo, dallo stile un po' barocco, dove si stava svolgendo uno show del Cirque du soleil: acrobati, ragazze mezze vestite di piume, nani e cantanti, si stavano esibendo in uno spettacolo non proprio all'altezza del Cirque, ma un po' sobrio e silente, forse per via della location.
Morgan e io eravamo seduti in una panca laterale della chiesa e parlando gli chiesi come trovava i cantanti del Cirque.
- Non mi sembrano molto intonati - rispose.
- Be', sono più che altro acrobati, dovresti guardare tutto l'insieme dello show. Fra poco vedrai la mia amica Rachel che è molto brava a cantare.
Ma Morgan si stava annoiando e non voleva stare più in quella chiesa, così decise di uscire prima che Rachel iniziasse a cantare.
Io salutai Rachel e le dissi che dovevo andare.
In effetti stavamo perdendo il treno per Roma.
Nello scompartimento eravamo seduti vicini, un po' svaccati, insomma comodi.
Una passeggera che lo vide entrò nel nostro scompartimento e gli chiese un autografo.
Sinceramente io non sono una di quelle fan sfegatate che si strappa i capelli per un vip, ma compresi perfettamente l'eccitazione della sconosciuta.
Iniziai a parlare a Morgan della contact improvisation e gliene diedi una dimostrazione proprio sui sedili dello scompartimento. Mi ricordai allora di un video riguardante proprio un'esibizione di contact all'interno di una metropolitana russa.
A Morgan piacque quello stile di danza, tanto che lo assecondò. Dopo qualche minuto ci ritrovammo rilassati ancora più svaccati sui sedili del treno.
Arrivati a Roma ci separammo: riuscii a dargli il mio biglietto da visita, ma lui, dopo qualche passo, lo stracciò e buttò via.


ps: Per vedere cos'è la contact improvisation è sufficiente cercarla tra i video di youtube.
postato da: profondoblog alle ore 09:13 | link | commenti (1)
categorie: psicologia
ottobre 6 2009

In biblioteca

- Buongiorno, vorrei darvi questo libro per l'inserimento nel vostro catalogo.
Ragazza:
- Attenda un attimo che le chiamo la responsabile.

Dopo 1 minuto...

- Buongiorno, vorrei darvi questo libro per l'inserimento nel vostro catalogo.
Signora:
. Attenda un attimo che le chiamo il responsabile.

Dopo 1 minuto...

- Buongiorno, vorrei darvi questo libro per l'inserimento nel vostro catalogo.
Signore:
- Va bene, grazie.

postato da: profondoblog alle ore 15:54 | link | commenti (1)
categorie: psicologia, stranezze
settembre 20 2009

L'errore umano

L'uomo è sbagliato.
Se errare è umano, allora l'uomo è tutto sbagliato.
E' raro quando fa le cose giuste, quando in auto non investe nessuno, quando non ammazza, non ruba, non distrugge oggetti e alberi.
Ma quando lo fa, è del tutto normale.
Quindi se dicono che Tizio ha ammazzato il figlio, che ha appiccato un incendio, che ha rubato, che ha picchiato, investito Caio, che ha sbagliato il tuo 730, ha sbagliato ad aggiustarti la lavatrice, a costruire una casa... beh, la cosa è normalissima e non c'è nulla di cui stupirsi.
Quando invece tizio fa le cose fatte bene, non ammazza, non picchia, va bene a scuola... ecc. allora quella è l'eccezione.
Prevedere che mentre cammini per strada un'auto ti verrà addosso, ti taglierà la strada, ti distruggerà la mandibola, non è sintomo di poteri extrasensoriali, ma solo di normale routine.
Quando invece vedi che qualcuno guarda dove va e non ti viene addosso, sta alla sua destra perché in Italia e non in Inghilterra, allora quella è l'eccezione, e tu sei fortunato ad esserne stato partecipe. Allora puoi fare i complimenti a quella persona che per 10 minuti sicuramente non ha sbagliato niente.
postato da: profondoblog alle ore 12:59 | link | commenti (1)
categorie: psicologia
agosto 17 2009

La matematica nei sogni

Io e gli amici di viaggio ci troviamo in una scuola deserta dalle ampie aule comunicanti.
Il nostro capogruppo ci invita a partecipare ad un gioco: ci consegna degli oggetti di plastica rosa e ci dice di portarli il più lontano possibile da quell'aula.
Subito ci mettiamo a correre e attraversiamo 4 aulee per poi trovarci all'esterno della scuola.
I ragazzi chiamano un taxi e iniziano a salirvi; mi affretto per seguirli ma vengo richiamata da una delle ragazze del nostro gruppo, una bionda dai lunghi capelli che mi invita a raggiungere il gruppo delle femmine.
Ci penso qualche secondo ma il taxi parte ormai pieno di ragazzi, quindi raggiungo le altre.
Mi dicono di porre il mio oggetto rosa su di un marciapiede vicino a delle linee disegnate con il gesso e divise da piccoli trattini perpendicolari. Io eseguo, ma mi chiedo come avremmo potuto vincere la sfida in quel modo.
Dopo diverse ore si vede il taxi con i ragazzi avvicinarsi; d'improvviso mi viene un'idea geniale per vincere la gara.
Chiamo tutte le ragazze e dico loro di prendere gli oggetti rosa e di tornare nell'aula del nostro capogruppo il più in fretta possibile. Poi prendo un pennarello rosso e disegno un punto sotto la cattedra dell'aula, una linea di 10 centimetri ben suddivisi e invito le ragazze a mettere i loro oggetti rosa all'estremità della linea.
Prendo un foglio di carta bianco e scrivo:
scala 1:1.000.000 specificando che ogni centimetro di quella linea equivale a 1.000.000 di km reali.
Con questo metodo sono sicura che vinceremo, anche perché il capogruppo non ha mai specificato i sistemi di riferimento spaziali.
D'improvviso il vicino di casa alza la persiana della sua camera da letto svegliandomi proprio nel momento più importante del sogno.
Sono sicura però che hanno vinto le ragazze!
postato da: profondoblog alle ore 19:59 | link | commenti (1)
categorie: psicologia
agosto 6 2009

Il caffè del buongiorno

Una birra, due spritz, un mojito: devo iniziare a pensare che alla mia età non posso reggere tutta questa roba senza mangiare niente, ma anche se mangio, non la reggo.
Quindi stamattina gran mal di testa, diarrea, nausea: insomma i soliti sintomi da post-balla.
Vado al lavoro cercando di guidare il più morbido possibile e il tragitto mi sembra interminabile: capisco cosa sentono i calndestini quando fanno l'attraversata con i barconi della speranza.
Di caffè non ne ho proprio voglia e il bar dovrà iniziare la giornata senza vedermi.
Entro in ufficio gorgogliando e dopo 4 minuti una signora mi chiede:
- Vuole il caffè?
- No, no... burp, ehm. no grazie, oggi no.... hic....
- Glielo porto!
- No no.... graz...burp .. zie....
- Come mai non lo vuole? l'ha già preso?
- No, no.... burp, stamattina non lo prendo.
- E come mai non lo prende?
- MA CA..... ZZZZZZZZ DI DOMANDE FA? SE NON HO VOGLIA DI PRENDERE QUEL FOTTUTO CAFFE' PERCHE' INSISTE E SOPRATTUTTO COSA GLIENE FREGA A LEI DEL MOTIVO PER CUI NON VOGLIO IL CAFFE' ??????? LE HO DETTO CHE NON LO VOGLIO E BASTA! ...... MA SE PROPRIO INSISTE, IERI MI SON PRESA UNA SCIMMIA DA MATTI E MI STA ANCORA GIRANDO LA TESTA, ROBA CHE SE STAMATTINA MI FERMAVANO I POLIZIOTTI, AVREI GONFIATO E FATTO VOLARE UNA MONGOLFIERA DAL GRAN GAS ALCOLICO CHE HO IN CORPO.... QUINDI, MIA CARA SIGNORA, SI TENGA IL SUO CAFFE' SE NON VUOLE CHE GLIELO SPIACCICHI ADDOSSO A QUEI CAPELLI COTONATI VIOLA!!!!!

BUUUURPPPPPPPP 

Buona giornata a tutti,
postato da: profondoblog alle ore 15:57 | link | commenti
categorie: psicologia, trash
agosto 4 2009

Schifos!

In bicicletta sotto un caldo tutto sommato non torrido, nella nuovissima pista ciclabile rossa, sfreccio come una Ferrari rossa confusa con il cemento perché oggi, nonostante il caldo, ho mangiato 4 etti di insalata di riso dove erano nascoste 5 uova sode. Ho talmente tanta energia in corpo che il nucleare mi farebbe un baffo.
Molto lontanto davanti a me, mi accorgo che una signora bionda, probabilmente russa, con il suo biciclino pieghevole ha intenzione di entrare nella mia stessa rossa pista ciclabile; non penso minimamente che ella possa fermarsi e aspettare che io passi, dato che la precedenza è mia, e infatti non lo fa: appena mi vede a un centimetro da lei, entra e immancabilmente mi taglia la strada. Il suo comportamento è normale, usuale, ovvio, logico, italiano, russo, umano, che non stupisce: mi sarei meravigliata se non mi avesse tagliato la strada!
Freno con violenza facendo fare scintille alle ruote e inizio una piacevole discussione con l'intrusa delle piste ciclabili:
- brutta schifosa, lo sapevo che mi avresti tagliato la strada! mavaffan.....! guarda dove vai, ca.....zzzzzzo! che ti venisse.... maledetta ... tutti così fanno..... i punti te li devono mettere in quella testa rotta e non toglierteli dalla patente! ksahoishyvoium980goihijdgskl!!!!!!!!
Procedo quindi per la mia strada sfrecciando come una testarossa su una pista rossa.
Pur essendo in Italia, almeno il 90 % dei ciclisti viaggiano a sinistra come gli inglesi: comportamento anche questo molto prevedibile così come lo è il loro spostamento verso destra nel momento in cui si tenta di superarli:
- brutto schifoso di un falso inglese, stai a destra, ca......zzzzzz!
Ma quando qualcuno si sente italiano e tiene la destra, appare ovvio che, poichè il caldo lo fa andare ad una velocità lumachevole, quando lo si tenta di superare, egli si butta improvvisamente verso sinistra:
- che ti venisse.... lo sapevo! ca......zzzzzzz !!! è la solita legge di gravitazione universale!
Poi ci sono i timidi, quelli che a piedi, in bici, in moto, in auto, in aereo, in nave, in sottomarino....
NON GUARDANO MAI AVANTI! CAZZZZZZZZZ !!!!!!!!!
I migliori detentori di questo record sono i nuotatori della piscina.

Giungo alla biblioteca, aspetto a debita distanza il mio turno, poi mi avvicino al banco dove vengo servita dall'impiegata. Dietro di me c'è una signora che però, da brava italiana, non si mette in coda a debita distanza, ma mi salta praticamente addosso scaldandomi tutta con il calore del suo corpo sudaticcio.
Contemporaneamente una ragazza di colore, da brava non italiana, mi si mette addosso all'altro fianco e interrompe il lavoro dell'impiegata perché vuole essere servita prima di tutte.
- brutte schifose..... ma state indietro !!! o volete addirittura saltarmi sulle spalle? Dai, su venitemi in groppa già che ci siete! ca...zzzzzzzz!!!!!!!

Giornata decisamente molto rilassante oggi.
postato da: profondoblog alle ore 19:18 | link | commenti (2)
categorie: psicologia
luglio 21 2009

Sognando lucidamente Morgan

Nottataccia questa notte! Non riuscivo a dormire: colpa sicuramente delle birre.
Mi alzo e mi faccio una bollente camomilla con effetto placebo; attendo ancora un po' ma nulla, il sonno non arriva.
Poi inaspettatamente mi ritrovo in una grande casa con tanta gente e Morgan, cioè Macro Castoldi Morgan.
Indossa una camicia azzurra e mi sta particolarmente addosso.
Si sta in compagnia, si passa da una stanza all'altra della villa, si lasciano le scarpe sotto una sedia, si danza assieme, ci si abbraccia e.....
"Morgan, domani mattina devo alzarmi presto per andare a lavorare, è meglio se torniamo a casa. Tu cosa fai? Torni a Milano?"
"A questo punto direi di no, è troppo tardi."
"Be, puoi dormire da me, ma domani mattina sveglia alle 6.30".
Cerchiamo le scarpe, e le cose che abbiamo lasciato in giro in quella affollata casa.
Usciamo in un vialetto alberato e, guardando Morgan negli occhi, dico tutta felice:
"Morgan, sono molto felice per questa serata e per la tua piacevole compagnia, anche se so che siamo in un sogno..."
"In un sogno? Che vuoi dire?"
"Sì, sto facendo un sogno lucido: mi sto rendendo conto che ti sto sognando mentre dormo, ma è bellissimo lo stesso e anzi appena mi sveglio cercherò di ripetermi mentalmente questo sogno in modo da ricordarmelo.".
Arriviamo nella mia casa, una sorta di ostello con letti a castello, ma mentre cerco di preparare il letto per l'ospite, vedo che gli amici non se ne sono andati.
"Scusate ragazzi, ma io e Morgan dovremmo andare a dormire che domani ci dobbiamo alzare presto, potreste andare via?"
Ma nessuno si muove. Forse lo stanno facendo apposta per non lasciarmi da sola in casa con Morgan per invidia (sono queste le vere amiche!).
Alcune ragazze da una veranda si tolgono le magliette e le mettono a stendere come se fossero bagnate.
Insistiamo finché una di loro mi dice che stanno cercando i numeri della combinazione di una cassaforte.
"Non ci sono casseforti in questa casa".
Casualmente trovo per terra un biglietto di cartone lucido bianco con impressi 4 numeri di una sequenza matematica dai quali deduco quale potrebbe essere il quinto. Penso subito che si tratti della combinazione della cassaforte e li memorizzo e butto via il foglietto.
Ormai sono già le 6 e nessuno se ne è andato da casa mia. So già che farò una tirata fino al lavoro.

Oggi giocherò i numeri al lotto e speriamo che Morgan mi porti fortuna.

ps: nel frattempo mi telefona la biblioteca per dirmi che è arrivato il libro "in parte morgan" che avevo ordinato.

morgan2
postato da: profondoblog alle ore 15:55 | link | commenti (3)
categorie: psicologia, stranezze
giugno 18 2009

Fatti mandare dai sogni

Nella mia vecchia casa è ospite Gianni Morandi. Dopo aver tenuto una piacevole conversazione con il padrone di casa, suo vecchio amico, viene nella mia camera per discutere di alcune cose.
Il signor Morandi ha con sè la ricevuta di un vaglia che comprova il pagamento di uno stage di danza tenuto da un'insegnante di nome Gatta. Allo stesso stage parteciperò anche io e come Gianni Morandi ho il medesimo vaglia.
Entrambi però non sappiamo nè dove nè quando sarà tenuto questo stage.
A Morandi presto il mio mac per delle ricerche, ma lui non lo vuole.
Gianni Morandi è giovane ma gli manca un dente, come è chiaramente evidenziato quando mi sorride.

Da questo sogno premonitore direi che forse incontrerò Gianni Morandi per le strade di Budapest dove saremo entrambi lo stesso giorno.
Controllerò i suoi denti e vi farò sapere.
postato da: profondoblog alle ore 19:19 | link | commenti (1)
categorie: psicologia, stranezze